Archivio mensile:gennaio 2012

Capo tengo gli orologi veri o molto somiglianti!

A Paolo “Paolo Bulgari” Campiglio piace la figa, perché, che male c’è?

Come presidente del consiglio (comunale!) di Forza Italia faceva soltanto il suo dovere aiutando le ragazze a costruirsi una carriera nel mondo del lavoro con pochi sbattimenti, questi ultimi sempre e comunque  in alberghi di lusso.

Il fatto che lo facesse fingendosi un manager di Bvlgari scandalizza solo quei poveri ignoranti che non conoscono l’importanza del brand. Ma la lotta contro certa gente è persa in partenza.

Intanto adesso l’avete crocifisso, e tutto questo è colpa del cancro dell’Italia: le tipe (cesse) che se la tirano.

Tenetevi voi Marrazzo e i vostri trans carbonizzati!

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Dottore, dottore, dottore del buco del cul

Giorgio Napolitano s’è laureato stamattina all’Università di Bologna in relazioni internazionali alla tenera età di 86 anni.

Sveglia presidente! Ma non l’ha sentito Martone?

Veramente poco sul pezzo questo nostro presidente che adesso hai voglia a trovare uno stage retribuito con la crisi che c’è. E magari a fine anno ti fa pure la sparata sui giovani senza lavoro!

Gaetà ci sta ‘a finanza!

I furbetti della movida sono stati colpiti di nuovo dove più fa male: sullo scontrino.

Un sacco di agenti della finanza, vale a dire terroni, sono andati a esigere il tributo di Roma Ladrona in giro per i locali più in della capitale morale d’Italia.

L’obiettivo è uno soltanto: punire gli infami nordisti per il semplice fatto che fanno i danè.

Appoggiati dal boiardo stalinista Pisapia e dal movimento delle torce e dei forconi, questi tetri mietitori hanno assestato un colpo mortale all’economia del nord che produce.

Bravi, spero che siate fieri di voi stessi: per ogni gin fizz fatturato lo Stato incassa e finanzia di nascosto la mafia e i reality show.

L’Italia sul pezzo non merita tutto questo odio, per fortuna che ci sono ancora persone coerenti e up to date come Magdi Cristiano Allam, del movimento Magdi Cristiano Allam, a difendere la gente per bene.

Leggere fa schifo

Ti piace leggere? Cazzi tuoi.

A Sesto Calende ci sono libri  che possono passarti le malattie, per questo il sindaco Colombo manda i suoi bravi a prendere in prestito sempre lo stesso libro.

Non ci sono dubbi sulla sua malvagità, e ce lo spiega lo stesso Colombo grazie all’aiuto di una consigliera particolarmente sul pezzo:

«Io non avevo tempo ma lei è una professoressa e l’ha analizzato per bene”

E poi, diciamolo, la bibliotecaria è di sinistra.

Mossa estremamente up to date per il sindaco Colombo che durante la spaccatura della Lega cerca di mostrarsi più sul pezzo degli altri censurando i libri che parlano male di Bossi, in attesa di poter fare un rogo cittadino all’ex bocciofila e di reistituire lo ius primae noctis per i patrizi locali, in una grande operazione per rinnovare il brand del movimento.

Non dite che non ve l’avevamo detto!

Giornalisti sul pezzo

Chi ha viaggiato un po’, anche solo fino a Riccione, sa benissimo che per far stare zitto un tedesco è sufficiente tirare in ballo Hitler.

Per questo Sallusti, che è uomo di mondo e si dimostra ancora una volta più sul pezzo di tutti quanti, gioca secondo le regole e sbatte in faccia ai tedeschi che sì, noi abbiamo Schettino, i neomelodici napoletani e Jocelyn, ma loro devon starsene cagati perché gassavano gli ebrei.

E quale momento migliore per farlo se non durante il Giorno della Memoria? E’ dai dettagli che si riconosce chi è sul pezzo e chi è irrimediabilmente fuori.

Chissà quanti tedeschi avrà incontrato nella spiaggia dove andava a limonarsi la Santanché. Dopo anni di posteggi rubati, palline dei racchettoni non riportate e ombrelloni aperti in faccia è riuscito finalmente a vendicarsi.

Bravo Sallusti, ti sei guadagnato anche tu il bollino di chi non deve temere nessuno.

Ridateci Letizia

Letizia aveva visto giusto. Donna manager, ex ministra dell’istruzione ed ex sindaca della capitale morale d’Italia: un vero punto di riferimento per chiunque voglia stare sul pezzo.

Talmente top che persino il cinema americano se n’è accorto, dedicandole un’appassionante biopic dal titolo “La Lady di Ferro”, in cui si raccontano i giorni della nevicata più abbondante degli ultimi 40 anni, il sodalizio con Chiamparino per la conquista del sale, la traversata dei bifolchi col padre in carrozzella, e soprattutto la lotta contro l’ambiente.

Purtroppo non c’è peggior malato di chi non vuol farsi internare e Pisapia ha dato il colpo di grazia al buon gusto milanese impedendo ai SUV di derapare in Piazza Mercanti.

E ora che persino Michele Serra s’è reso conto che qualcosa non va, avete buon gioco voi di sinistra, storicamente per nulla sul pezzo dagli anni ’90, a richiedere a Milady di tornare sul suo scranno.

Eravate state avvisati, ora godetevi il comunismo.

Il Maestro Laurenti vs. gente capace solo di odiare (Equitalia)

“Driiinnn!”

“Chi è?”

“Sono 5 milioni di debiti.”

Hai voglia adesso a fare la vocina da ritardato e a fare la faccia da bavosa per far credere agli agenti Equitalia che non sei capace né di intendere né di volere.

Purtroppo il Maestro Laurenti non potrà appellarsi a S. Pietro, né potrà salvarlo dire con convinzione “Io sono Paolo Bonolis” agli energumeni del servizio riscossione. Il suo contenzioso è già stato archiviato tra i migliori scherzi del comico, e la parola d’ordine è una sola: pignoramento.

E adesso? La task force del Gabibbo sta già elaborando un piano per aiutarlo a evadere da Rebibbia, con una operazione memorabile, nome in codice Skorzeny. Già schierati in prima fila Ambrogio, Uan e Batroberto per riportare il Maestro alla libertà, che una volta cantava:

 “il gioco è che per follia, non sempre il re con il tesoro va via”

Gesucristo e le navi da crociera

"So cos'hai fatto"

Dice Gesucristo: se proprio devi farla grossa, almeno evita di farti sgamare.

Parole che Don Donghi non ha voluto ascoltare, dicendo ai suoi colleghi che sarebbe andato in ritiro… ma era sulla Concordia quando Schettino decise di fare un ollie con la nave schivando le cannonate della Compagnia delle Indie Orientali.

Mal gliene incolse, dal momento che quando ti fai prete Gesucristo ti adda subito a Facebook e la figura di merda è sempre dietro l’angolo. Ed è proprio per questo che Egli ha fatto affondare la nave: colpirne 4500 per educarne uno.

La curia vescovile di Besana Brianza è su tutte le furie: tanta vergogna per il mondo clericale non si vedeva dalle vicende di Don Seppia.

Restano senza commenti le indiscrezioni secondo cui durante il contraccolpo della violenta virata Don Donghi avrebbe tirato un bestemmione che ha fatto piangere i bambini. Meno male che hanno ritrovato la Madonna!

Essere sul pezzo oggi con Michel Martone

Poche cose dicono al mondo che si è poco sul pezzo quanto laurearsi in Scienze della Piastra per Capelli a trent’anni e poi andare da Santoro a spiegare che l’Italia investe poco in ricerca perché al concorso per bidelli si è arrivati penultimi.

Michel Martone, che senza nemmeno aver fatto il dottorato è già professore ordinario di diritto del lavoro, è talmente tanto sul pezzo da essere già avanti.

Per questo era suo dovere mandare tutti a casa dicendo semplicemente la verità: che chi si laurea a 28 anni è uno sfigato e andrebbe messo a levigare gli scogli con la carta vetrata, per evitare che quando si tenta di skiddare sotto costa si faccian brutte figure con la magistratura.

Nulla da eccepire a questa filosofia dello star sempre sul pezzo, tant’è che persino Daniela Santanché approva.

Bravo Michel, ti sei guadagnato il bollino della gente per bene.

Il complotto nazi-sionista delle BR per tenere Lele nel gabbio

Adesso basta, state esagerando.

Volevate un capro espiatorio per tutti i vostri peccati, e avete trovato un uomo facile da piegare per via della sua bontà d’animo.

Avete visto cosa avete fatto? Gli avete tolto ogni possibilità di salvarsi, obbligandolo a ricorrere a sms spezzacuore per raccattare il denaro – sempre il vostro sporco, vile denaro – presso i suoi amici più fidati.

Sapete quanto è difficile, per un uomo che ha sempre guadagnato il pane col sudore della fronte, scrivere sms come questi?

“Sapete quale sarebbe il mio più grande regalo di Natale? Tornare assieme a tutti voi… se potete, aiutatemi a fare questo inviando un contributo a questo comitato”

E ha pure cercato di sucidarsi coi cerotti in bocca! E soffocandosi con un piumino!

Ma l’ultima notizia è la più sconvolgente: il GUP (cioè BR) Elisabetta Meyer  (forse parente dell’autrice dei libri sui vampiri che hanno indotto migliaia di giovani a prostituirsi) ha dichiarato che LELE non è malato e può restare nel gabbio!

E ALLORA UCCIDIAMOLO!

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